Con Maria Principalli , responsabile regionale di Asili nel bosco parleremo della sfida delle Scuole naturali, di educazione all’aperto e gioco destrutturato nella pratica neuropsicomotoria.   🌱🍃💚

Durante l’incontro si parlerà di pedagogia all’aperto, benefici cognitivi dell’Outdoor education e del gioco destrutturato con materiali naturali.
La fascinazione verso la Natura è un sentimento innato. Per il bambino è fonte inesauribile di materiali che cambiano colore, odore, consistenza al variare delle condizioni e delle stagioni, una gamma di sollecitazioni sensoriali e stimoli importanti per lo sviluppo cognitivo, intellettivo e affettivo-emotivo.
Nella vita del bambino contemporaneo le occasioni di esposizione al mondo naturale – e ai simboli e immagini che lo richiamano – trovano sempre meno spazio. La costante crescita delle aree urbanizzate, la minore disponibilità di tempo libero delle famiglie e gli impegni extrascolastici lasciano poco tempo a contatto con gli ambienti naturali più ricchi di informazioni e stimoli, spazi rigenerativi per la mente in cui mettere alla prova le proprie capacità, in cui si abbassano i livelli di stress favorendo l’apprendimento; da qui la sfida delle Scuole naturali e l’outdoor education.