La Grande Madre

Quando si parla di Terra, di Fertilità, di Rinascita non si può non pensare alla Madre Terra come la Grande Madre, che sostiene la vita, il simbolo dell’unità di tutte le forme esistenti in Natura.

Dalla Preistoria è stata venerata con personificazioni diverse ( Ishtar, Venere,A frodite,Artemide, Diana, Demetra, Cerere, Persefone,  Proserpina), senza parlare di tutte  le divinità induiste.

La dimostrazione dell’esistenza di questi culti primitivi sono migliaia di manufatti scoperti in siti adibiti a cerimonie. Questi siti sono diffusi in tutto il mondo e dimostrano che il culto della Dea Madre era diffuso dappertutto.

Nei lunghi periodi di culto della Grande Madre le donne erano considerate e valorizzate come regine, sacerdotesse, artigiane, anziane sagge.  La donna era venerata e adorata come Dea, attraverso innumerevoli forme, nomi, simboli e manifestazioni.

Questa forma di rispetto verso la Madre Terra come simbolo della Grande Madre corrispondeva al rispetto della donna, del suo potere inteso non come dominio ma come capacità di illuminare e trasformare la coscienza umana.

In molte culture la Dea era venerata come albero, come Signora delle piante, dei semi, del cibo che proviene dalla terra, degli animali , di tutta la Natura in generale.

L’Europa preistorica e la gran parte del mondo antico erano basati sul culto della Grande Madre, considerata la fonte di ogni vita che irradiava armonia attraverso ogni essere vivente.

Cosa è successo poi ?

Forse l’avvento delle religioni organizzate con un’impostazione maschile ha fatto scomparire il culto della Dea Madre ?

Forse la condizione delle donne oggi dipende dall’aver perso il rispetto della Grande Madre ?

Forse la mancanza di rispetto nei confronti del Pianeta Terra deriva dal non riconoscere più nella Terra  la nostra Madre ?

Oggi siamo pieni di parole e insegnamenti, abbiamo perso la semplicità e la profondità degli antichi popoli .

C’è un semplice detto degli Indiani d’America che così recita :

“Insegnerete ai vostri figli ciò che noi abbiamo insegnato ai nostri? Che la Terra è la nostra Madre. Quello che accade alla terra, accade a tutti i figli della terra. Questo sappiamo – la terra non appartiene all’uomo, ma l’uomo appartiene alla terra”.