Progetto educativo ispirato al pensiero di C. Naranjo

Nato a Valparaiso (Cile) nel 1932, Claudio Naranjo ha studiato medicina, musica e filosofia. Psichiatra e psicoterapeuta, dopo un training presso l’Istituto cileno di Psicoanalisi con Ignacio Matte Blanco, ha insegnato psicologia all’Università del Cile e ha diretto il Centro Studi di Antropologia Medica.

Attualmente il suo impegno prioritario è dedicato al campo dell’educazione. Il programma SAT da lui creato, intende dare una risposta concreta alle difficoltà che incontra l’educatore, espressione di una crisi più generalizzata che caratterizza il nostro tempo. Il progetto pedagogico proposto da Naranjo mira a valorizzare e a sostenere una nuova sensibilità educativa, che si coltiva soprattutto attraverso un processo individuale di crescita personale.

Nell’ambito del percorso educativo noto come programma SAT, la scuola di crescita personale fondata all’inizio degli anni Settanta, la sua linea pedagogica è quella di una educazione integrale, che si ricollega al pensiero di Rousseau, Dewey, Montessori e Steiner, ponendo l’accento sugli aspetti emotivi e spirituali del processo di apprendimento e sugli svIl lavoro della Scuola parentale Claudio Naranjo va nella direzione di coltivare la creatività e l’educazione alla libertà, ma ciò che più  preme è che la relazione educativa si realizzi in un contesto gioioso e amorevole, che garantisca all’essere umano in via di sviluppo di mantenere un contatto con se stesso, con i propri talenti e desideri, in modo da favorire un costante processo di auto-conoscenza.

La Scuola parentale Claudio Naranjo è intesa come un polo di educazione permanente dove gli attori coinvolti, siano essi genitori, insegnanti, esperti artigiani o agricoltori, maestri di una particolare arte, si occupano non tanto e non solo dello svolgimento pedissequo di programmi curricolari, ricchi di aspetti nozionistici e specialistici, quanto piuttosto di promuovere :

un costante lavoro di autoeducazione e autoconsapevolezza

il benessere di ogni singolo bambino che passa dal rispetto della libertà individuale

l’educazione della volontà e del sentimento innanzitutto, e poi degli aspetti cognitivi e morali, seguendo il processo di crescita naturale dell’essere umano

il benessere comunitario, valorizzando le risorse disponibili

Le finalità generali che il progetto persegue sono la formazione di sistemi di educazione olistica, che si propongono di riunire tutte quelle voci che concernono la totalità della persona: corpo, emozioni, intelletto e spirito. Concependo il benessere dell’uomo come una realtà non statica ma in continua evoluzione, l’obiettivo della Scuola parentale Claudio Naranjo in linea con il pensiero antroposofico (R. Steiner) e del concetto di salutogenesi (A. Antonovsky), è quello di promuovere per ogni individuo, sia esso un bambino o un adulto, un senso di coerenza, cioè un sentimento di comprensibilità, di autodeterminazione e forte motivazione rispetto alla relazione che si instaura col mondo che ci circonda.